Giardino dei sensi

Il Giardino dei Sensi di Palazzo Taffini è una zona raccolta e segreta, protetta da mura e ben esposta al sole.

La sua esposizione ottimale e la configurazione a chiostro fanno del giardino un’area favorevole alla collocazione di innumerevoli varietà di piante ornamentali, aromatiche, officinali e da orto, in uno spazio in cui architettura e giardino si fondono, secondo il già consolidato modello tardo-rinascimentale di reinterpretazione dell’hortus conclusus, in cui il paesaggio diventa parte centrale di contemplazione della natura vegetale e dell’architettura circostante.

In questo spazio sono stati riproposti alcuni temi legati alla coltivazione di piante profumate e aromatiche, con particolare attenzione alle loro fragranze e colorazioni, all’alternarsi stagionale delle fioriture e alla loro capacità di stimolare i cinque sensi e la partecipazione del visitatore.

Il Giardino dei Sensi trova ispirazione negli affreschi della Sala degli Dei (1638 - ‘45) al primo piano del Palazzo, dove l’iconografia pittorica è dedicata al tema della coltivazione dei fiori e della creazione dei giardini, e i cicli della natura sono rappresentati attraverso i segni zodiacali, il sole e la luna, i mesi e le stagioni, gli arnesi della lavorazione della terra, i miti dei fiori e delle piante, temi tratti dalle incisioni del De Florum Cultura di Giovan Battista Ferrari (trattato illustrato sui fiori ornamentali e il giardinaggio - 1633).

Al centro del Giardino si trova un’installazione d’arte contemporanea dell’artista tedesco Franz Staehler dal titolo “La Palette del Pittore”, che fa riferimento al riquadro della Sala degli Dei, in cui la dea dell’Arte chiede alla dea della Natura di suggerirle i colori con i quali dipingere i fiori.

  • Il Giardino dei Sensi di Palazzo Taffini fa parte del circuito di beni culturali-paesaggistici denominato “ESSENZA DEL TERRITORIO: una rete per le vie sabaude dei profumi e dei sapori”. Paesaggi, giardini e coltivi che si distinguono per l’utilizzo di erbe aromatiche, piante officinali e colture orto-frutticole. Un sistema integrato tra patrimonio culturale ed economia locale, che vede al suo interno l’Orto Romano di Bene Vagienna, il Giardino delle Essenze di Lagnasco, il Parco del Castello di Racconigi.
  • Banca Cassa di Risparmio di Savigliano SPA
  • Dott.ssa Silvia Gazzola
    Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano- Cusio- Ossola, Vercelli.
  • Prof.ssa Rosanna Caramiello
    Ordinario di Botanica Ambientale e Applicata
    presso l’Università di Torino
  • Arch. Marialuce Reyneri di Lagnasco
  • AGER di Fabrizio Cavallo & C. S.n.c.
    Consulenza per l’impresa:
    Dott. Stefano Fioravanzo, Agronomo paesaggista

L’area del giardino occupa uno spazio di circa 500 mq, con un impianto geometrico, suddiviso in aiuole rettangolari e angolari.
Le specie botaniche sono state individuate in base ai 5 sensi, in modo tale che i colori, i profumi e le forme seguano gli andamenti stagionali.
Sullo sfondo una quinta realizzata con un berceau di rose, per creare una zona di passeggio e di sosta ombreggiata.

Caprifoglio - Lonicera caprifolium L., (Fam. Caprifoliaceae)

Arbusto rampicante legnoso deciduo, con fiori profumati bianchi o rosati. Fioritura maggio-luglio.
In medicina popolare foglie e fiori sono usati come antispasmodici ed emollienti.
In profumeria è impiegato l’olio essenziale di L. caprifolium e di altre specie del genere per profumi, creme e bagno-schiuma.

Eliotropio - Heliotropium arborescens L., (Fam. Boraginaceae)

Specie erbacea perenne sempreverde. I fiori caratterizzati da un intenso profumo di vaniglia sono usati per estrarne un olio usato in profumeria. Facilmente coltivabile è molto amata dalle farfalle, per cui viene impiegata nell’allestimento dei “giardini delle farfalle”. Tutte le parti della pianta sono tossiche se ingerite.

Lillà o Serenella - Syringa vulgaris L., (Fam.Oleaceae)

Arbusto legnoso caducifoglio, rustico. In medicina popolare fiori e foglie sono usate come tonico antireumatico e la corteccia come febbrifugo. Dai fiori si estrae un olio essenziale contenente farnesolo usato in profumeria per essenze con bouquet floreale e per la preparazione di unguenti.

Lespedeza - Lespedeza thumbergii (DC.)Nakal, (Fam. Fabaceae)

Arbusto perenne legnoso caducifoglio, con sottili rami ricadenti e numerosi fiori viola intenso. La specie è poco utilizzata, pur rappresentando uno dei pochi arbusti con ricca fioritura tardo estiva autunnale, motivo per il quale è stata scelta nell’allestimento del giardino.

Deutzia - Deutzia gracilis, (Fam. Hydrangeaceae)

Arbusto perenne rustico caducifoglio. Specie ornamentale da cui sono stati prodotti numerosi ibridi, costituisce uno dei più importanti arbusti ornamentali a fioritura primaverile molto ricca. È piacevole anche per il profumo dei fiori, lieve ma sensibile.

Nandina - Nandina domestica Thunb., (Fam. Berberidaceae)

Arbusto rustico eretto sempreverde. E’ specie altamente decorativa, non tanto per i fiori bianchi estivi, quanto per il fogliame e le bacche rosse che colorano l’arbusto nel tardo autunno-inverno, quando sono fra i più vistosi elementi decorativi.

Elleboro, Rosa di Natale - Helleborus niger L., (Fam. Ranunculaceae)

Specie erbacea perenne rizomatosa. Per la ricca fioritura invernale e per il fogliame persistente è usata ampiamente a scopo ornamentale. Anche i frutti, capsule con semi neri, sono decorativi. Il suo antico uso in medicina popolare come diuretico ed emetico è stato ormai abbandonato, perché è altamente tossica.

Edgeworthia - Edgeworthia chrysantha Sieb et Zucc., (Fam. Thymeleaceae)

Arbusto caducifoglio spollonante. È interessante per la fioritura invernale-primaverile precedente la fogliazione. I fiori gialli sono in glomeruli all’apice dei rami e sono profumati. Originario della Cina, dove tutta la pianta è impiegata dalla medicina tradizionale. Fu introdotto in Giappone dove nel XVI sec. la scorza era impiegata per la produzione di carta di pregio.

Bulbose primaverili

Narcissum ssp., Fritillaria ssp., Allium ssp. Inserimento di specie varie di bulbose per le diverse coloriture durante la fioritura primaverile.

Melograno nano- Punica granatum

Arbusto o alberello arrotondato, a volte spinoso. Le giovani foglie sono rosso-rame in primavera, poi verde brillante e quindi al giallo oro in autunno. Abbondanti fiori arancioni e piccoli frutti molto decorativi, perchè rimangono sulla pianta anche dopo la caduta delle foglie.